Iran archeologico

Attraverso i luoghi memorabili della storia, dell’arte e della concezione religiosa dell’antica Persia, per meglio conoscere le culture dei popoli che la resero grande : l’Iran dei Medi e dei Persiani Achemenidi, di Ciro il Grande, di Dario, di Serse; l’Iran dei Seleucidi e Parti che inizia con le imprese di Alessandro e termina con la costruzione di un immenso impero orientale che affronterà con successo Roma; l’Iran sasanide di Ardashir I, antagonista di Bisanzio, ultimo impero pre-islamico, la cui influenza culturale si estese anche oltre i confini territoriali dell’Impero, raggiungendo persino l’Europa Occidentale

Il viaggio che proponiamo presenta giornate di incredibile bellezza, con visite a monumenti noti e altri, meno noti, non toccati dai tradizionali circuiti turistici, ma altrettanto ricchi di interesse e non meno affascinanti. Yazd con il fascino della città vecchia caratterizzata dalle sue case color ocra, dove vive una grande comunità di zoroastriani che celebra riti religiosi nei propri luoghi di culto, i famosi templi del fuoco; la splendida Isfahan, una delle città più belle del mondo ove l’architettura persiana trova la sua massima espressione; Shiraz famosa per i suoi giardini e per essere considerata la culla letteraria della Persia; la grande Persepoli degli Achemenidi; Pasargade con la tomba di Ciro il Grande, il rilievo sasanide di Naqsh-e Rostam, necropoli reali di Persepoli, raffigurante il potente re Sapore I (a cavallo) mentre fa prigioniero l’imperatore romano Valeriano (in piedi) e Filippo l’Arabo (in ginocchio); Bisotun con le iscrizioni multi-lingue con cui Dario commentò la sconfitta dei satrapi ribelli; Susa la capitale achemenide i cui resti più importanti sono oggi custoditi nei grandi musei d’Europa; i siti elamiti di Haft tappè e Choga Zambil con la grande arte del fango che ha, nella vicina regione di Sumer, il proprio momento centrale; Tag e- Bostan, una grotta al cui interno sorgono bassorilievi e nicchie decorate del periodo sassanide, raffiguranti il re Cosroe II; infine Teheran con i suoi splendidi musei.  Patrimoni Unesco : Palazzo del Golestan a Teheran, la Piazza dll’Imam ad Isfahan, Persepoli, i Giardini Persiani.

VIAGGIO AL DI FUORI DEI CONSUETI CIRCUITI STANDARDIZZATI, UN ITINERARIO UNICO E DI ESTREMO INTERESSE TRA ANTICHE VESTIGIA E ALLA SCOPERTA DI UNA CULTURA MILLENARIA DI GRANDE SUGGESTIONE CHE RITROVEREMO NELLE SPLENDIDE TESTIMONIANZE ARCHEOLOGICHE, MA ANCHE UN CONTATTO CON LA GENTE, UN POPOLO AUTENTICO, OSPITALE E ORGOGLIOSO DEL SUO PAESE, ACCOMPAGNATI DA ATHENA E DALLA SUA SAPIENZA.

     Programma di massima – Direzione Culturale   Dr Leandro SPERDUTI, archeologo

1°Giorno Roma – Teheran : Nel tardo pomeriggio, riunione dei Signori Partecipanti all’aeroporto di Fiumicino, Leonardo da Vinci . Operazioni d’imbarco e partenza del volo di linea diretto per Teheran. Pasto caldo a bordo. Arrivo in nottata, dopo 4h25min di volo. Operazioni di sbarco e passaggio della dogana (modulo con dati personali/passaporto e dichiarazione di valuta. L’importazione di valuta straniera è illimitata, con l’obbligo però di dichiarare il possesso di somme superiori ai 5000 dollari Usa o Euro. L’esportazione è limitata al massimo dichiarato all’ingresso. Successivo incontro con l’assistente locale e ritiro del proprio bagaglio. Radunarsi in gruppo per oltrepassare una seconda zona doganale. Sistemazione sul pullman riservato e trasferimento in Hotel. Pernottamento in Hotel.

2°Giorno Teheran – Yazd : Mattinata dedicata al riposo. Seconda colazione e successiva visita di Teheran (Iparte) con palazzo del Golestan residenza storica della dinastia reale Qajar. Si tratta del più antico monumento della città, parte di un complesso di edifici un tempo racchiusi dalle mura della storica cittadella (Arg). Cena e successivo trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Yazd, antica città carovaniera e città persiana che ha conservato indenne l’antico l’aspetto, tipico per le numerose cupole e per le torri destinate, secondo il sistema in uso nell’Iran centrale, all’areazione delle case durante la stagione calda. La città, con i suoi dintorni, ospita la maggior parte dei superstiti zoroastriani- seguaci di Zaratustra- i quali esponevano i cadaveri perchè questi venissero scarnificati dagli avvoltoi, cosicchè nè la terra, nè l’acqua, nè il fuoco, elementi puri e santi, venissero contaminati dal corpo impuro dei defunti- conta qualche tempio del fuoco e le torri del silenzio. Pernottamento in hotel.

3°Giorno : Yazd : Visita di Yazd con le Qal’eh-ye Khamushan ovvero le torri del silenzio, il tempio del Fuoco, la moschea del Venerdi, la Moschea di Amir Chakhmaq, costruita all’epoca di Tamerlano,   i notevoli resti delle mura e il Bazar. Trattamento di pensione completa.

4°Giorno : Yazd – Isfahan : partenza per Isfahan (390km), attraversando un paesaggio quasi desertico. Sosta alla citatdina di Meybod e alla sua fortezza di Nari. Arrivo a Nai’n celebre per il più antico monumento dello Islam iranico il Masjid-e-Ja’me del X sec., moschea di tipo arabo con sala di preghiera a corolle, riccamente decorata . Visita di alcune case tradizionali. Seconda colazione e proseguimento per Isfahan. Cena e pernottamento in hotel.

5°/6°Giorno : Isfahan : Due intere giornate dedicate alla visita di Isfahan, grande città d’arte dell’Islam iranico, sita a circa 1500 mt di altitudine,in una fertile oasi dell’Iraq-i-Gami, sulla riva settentrionale dello Zayanda Rud “il fiume che dona la vita”. Popolata fin dai tempi antichissimi, ha avuto una parte di primo piano in ogni periodo della storia persiana,residenza reale sotto gli Achemenidi, accampamento militare sasanide, occupata dagli Arabi. Agli inizi dell’XI sec, dopo la caduta di quest’ultimi il capostipite dei Selgiuchidi, Togrul Beg, ne fece la sua capitale. Raggiunse poi l’apogeo nel 1589 quando lo Shah Safawide, Abbas il Grande, ne fece la città più bella e ricca di opere d’arte del XVIIsec. Incredibile il suo patrimonio artistico ed architettonico che comprende circa 200 moschee, madrase, chiese cristiane, bazaar, minareti, ponti monumentali e palazzi principeschi e, fuori città, un tempio del fuoco zoroastriano. Sul Madain la magnifica piazza fatta costruire dallo Shah Abbas ove si affacciano la Moschea dell’Imam, del periodo Safawide e l’elegante Moschea dello Sceicco Lotfallah, di fronte alla quale si ergono l’Hasht Behesht e l’Ali Qapu un tempo monumentale accesso ai palazzi reali, che precede il Chehel Sotum, il ” padiglione delle 40 colonne” nel quale venivano celebrate le cerimonie ufficiali, i Menar Jonban i minareti danzanti autentici capolavori di ingegnosità architettonica, l’antica moschea selgiuchide del Venerdì Masjid-e Ja’me, l’antico Tempio del Fuoco, il quartiere armeno Jolfa, e la sua chiesa (Vank) e museo, vedremo inoltre   l’interessante architettura di una tradizionale piccionaia. Non mancheranno le passeggiate sui seicenteschi ponti del fiume Zayandeh Rud, Sioseh Pol e Khaju, frequentemente affollati dagli abitanti d’Isfahan, ed il grande e bellissimo bazar che circonda la piazza Meidun. Trattamento di pensione completa.

7°Giorno : Isfahan – Shiraz : Di buon mattino partenza verso Shiraz (490km), nel Fars, bagnata a sud e a ovest dal Golfo Persico, dove le più brillanti civiltà persiane, quelle degli Achemenidi e dei Sasanidi, ebbero origine. Tappa per una visita di estremo interesso alla grande capitale achemenide Pasargade, fondata da Ciro II , qui sepolto. Sosta al solitario ma suggestivo mausoleo (restauro appena terminato), un edificio a quattro gradini di grandi pietre squadrate, sovrastata da una cella col tetto a spioventi, ove era custodita un tempo la bara d’oro del grande re. Visiteremo inoltre il Palazzo delle Udienze, la Residenza reale, la terrazza fortificata e due altari del fuoco con gradinata. Seconda colazione in corso di viaggio. Cena e pernottamento in hotel.

8°Giorno : Shiraz : Intera giornata dedicata alla visita della città di Shiraz, detta anche “dei cento gradini”. Patria dei poeti Hafiz e Sa’ di, di cui ne visiteremo la cittadella Karim Khani, i mausolei, i giardini del Paradiso, il Museo Parsi, il giardino dei sette sufi, l’elegante Moschea Nasir ol Molk, l celebre bazar Vakil, il più bello del paese, e l’Orangerie. Trattamento di pensione completa.

9°Giorno : Shyraz :  Di buon mattino, partenza per l’Escursione a Naqsh e- Ristam ove in una parete rocciosa a 20 mt di altezza sono le tombe di quattro grandi re achemenidi: Dario I, Serse I, Ataserse I e Dario II, cui fanno corona i bassorilievi che celebrano le glorie dei loro successori sasanidi, e il famoso rilievo che celebra   il trionfo di Shapur I su Valeriano. Nei pressi si trova il Nagsh e-Rajab, sito che conserva altri bellissimi bassorilievi sassanidi scolpiti nella roccia (visita tempo permettendo). Ed infine ad 1km da Naqsh-e- Ristam si trova la grandiosa Persepoli, capitale della Perside all’epoca degli Achemenidi, fondata da Dario II il Grande nel 518 a.C. Ampliata grandemente da Serse e data alla fiamme da Alessandro Magno, continuò ad essere abitata anche dopo l’incendio ed ebbe ancora importanza sotto i sasanidi con il nome di Istakhur.Sulla terrazza elevata da Dario su uno sperone della montagna Kuh- i-Rahmat,larga 450 x 300 mt. sorgono i vari edifici, ai quali si accede per mezzo di uno scalone monumentale di 106gra- gradini larghi 7 mt.: la porta di Serse, la sala delle Udienze, l’Apadana, le cui scalinate sono decorate da famosi bassorilievi raffiguranti “gli immortali” la guardia imperiale su cui leva il simbolo di Ahura-Mazda,la massima divinità zoroastriana, la sala delle cento colonne di Serse e Ataserse I principale vittima del famoso incendio di Alessandro. Trattamento di pensione completa con seconda colazione al ristorante vicino al sito di Persepoli.

10°Giorno : Shiraz – Bishapur – Ahwaz : Partenza per Bishapur, la capitale fondata da Shapur I, re sasanide, detta anche la “bella città di Shapur”. Non ha più la pianta delle città circolari partiche, ma ippodamea, adottata già a Dura Europos un quadrilatero delimitato da un muro di cinta e da fossati, appoggiato alla montagna, dove una fortezza, con una complicata rete di muraglie e di fortini, lo protegge. All’ingresso di una gola le pareti rupestri recano scolpite i bassorilievi che narrano la gloria dei re sasanidi. Visiteremo le rovine del tempio del fuoco sotterraneo a sala centrale quadrangolare, le rovine del Palazzo detto A, il grande triplice iwan, decorato con stucchi e mosaici; il Palazzo B o di ”pietra”. Nella vallata a nord 6 bellissimi bassorilievi di cui 3 dedicati al trionfo di Shapur su Valeriano. Seconda colazione in corso di trasferimento o pic-nic. In serata arrivo ad Ahwaz (420km). Cena e pernottamento in hotel.

 

11°Giorno : Ahwaz : Di buon mattino, partenza per l’escursione a Hafth Tappeh dove sono state trovate 21 mummie imbalsamate in argilla rossa. Dur Untashi antica città elamita fondata verso la metà del XIII sec. a.C. dal re Untash- Huban le cui rovine sono nel sito di Choga Zambil , la città con una doppia cinta di mura ed al centro una ziqqurrat a 5 piani (rimasti solo 3), forse la più importante di tutta la regione. Prosguimento verso  Susa, capitale dell’antico Elam (nome dato nell’Antico Testamento a quella regione che i Babilonesi chiamavano Elamtu, i Sumeri Nim e i Romani

Susiana), residenza d’inverno dell’Impero Persiano. Costruita come Babilonia in mattoni crudi, gli scavi della missione francese del 1897 sono venuti alla luce importanti documenti della civiltà elamita e babilonese, i quali erano stati riportati da alcuni re dell’Elam. Notevoli le stele di pietra con

le leggi del re babilonese Hammurabi. Le principali rovine occupano 4 tell: il tell dell’Acropoli, il tell della Apadana, il tell della città reale e il tell della città degli artigiani.La città fu distrutta del tutto nel 640 a.C. da Assurbanipal. Passò poi sotto il dominio babilonese ed infine persiano. Seconda colazione in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel.

12Giorno : Ahwaz-Shushtar-Kermanshah : Partenza alla volta di Kermanshah (480km) con sosta per la visita di Shushtar, con il notissimo ponte-diga di 550 mt. di lunghezza (di cui restano 28 arcate su una riva e 7 sull’altra) e l’Imamza da ‘Abdallah, di epoca mongola con due ambienti a cupola, rispettivamente del 1231 e, forse, del 1270. Seconda colazione in corso di trasferimento. Arrivo nel pomeriggio. Cena e pernotto in hotel.

13Giorno : Kermanshah – Bisotun – Tag e-Bostan – Teheran: Partenza per l’escursione a Bisotun sito posto lungo l’antica rotta commerciale che collega l’altopiano iraniano con la Mesopotamia, le cui caratteristiche rimangono dai tempi preistorici la mediana, achemenide, sasanide, e periodi ilkhanide. Il monumento principale di questo sito archeologico è il bassorilievo e iscrizione cuneiforme voluto da Dario I, il Grande, quando si alzò al trono dell’impero persiano, 521 a.C. Il bassorilievo raffigura Dario in possesso di un arco, come segno di sovranità, e calpestando il petto di una figura che giace sulla schiena.  L’ultima fase dell’iscrizione è particolarmente importante, in quanto è qui che Dario ha introdotto per la prima volta la versione antico-persiano del suo res gestae (le cose). Questo è l’unico testo conosciuto monumentale degli Achemenidi per documentare il ristabilimento dell’impero da Dario I°.  Seconda colazione e proseguimento verso Tag e-Bostan, una grotta al cui interno sorgono bassorilievi e nicchie decorate del periodo sassanide, raffiguranti il re Cosroe II. Rientro a Kermanshah e partenza con volo per Teheran. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

14°Giorno : Teheran : Giornata dedicata alla visita di Teheran, nata come residenza di Aqa Mohammed Qadjar,sul finire del XVIIIsec. vide rapidamente crescere bazaar e abitazioni intorno alla cinta fortificata dell’Ark. Situata a 1200 mt.sulle pendici dell’Alburuz si è sviluppata da piccolo villaggio dei dintorni di Ravy-il maggior centro dell’antica Media Raghiana-a metropoli dell’Iran moderno in epoca troppo recente per poter avere una grande importanza topografica-artistica. Si inizerà dal celebre Irabastan il Museo Archeologico dove la storia dell’Antica Persia rivive nel le sue sale; il Museo dei Vetri e delle Ceramiche; Museo dei Gioielli (museo della Corona), un’eccezionale raccolta dei preziosi dei reali persiani dai Safavidi in poi tra cui spiccano il celeberrimo “Trono del Pavone”, il “Globo di gioielli” ed il diamante grezzo più grande del mondo. Seconda colazione in corso di visite. Cena e pernottamento in hotel.

15°Giorno : Teheran – Roma  Al mattino visita della residenza estiva dello Shah, ovvero il complesso dii Palazzi Sa’Abbad. Successivo trasferimento in aeroporto. Operazioni di dogana e d’imbarco. Partenza del volo di linea per il rientro a Roma, snack a bordo. Fine dei servizi.

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Asia, I Viaggi del Passato

2 Responses to “Iran archeologico”

  1. radice enanuela says:

    sarei interessata vorrei sapere le date 2015

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